Blog

Le informazioni obbligatorie per i siti web

Chi gestisce un sito, a prescindere che sia impresa (società o impresa individuale) o professionista, deve ben tenere a mente che devono essere presenti in maniera obbligatoria delle informazioni specifiche quando questo è utilizzato come strumento commerciale. Queste informazioni aiutano a migliorare la componente informativa e di garanzia durante l’atto dell’acquisto. Su internet infatti, viene meno la componente fisica del rapporto cliente fornitore.

7 Dic 2017

Aprire partita IVA online per impresa artigiana

Negli ultimi mesi abbiamo ricevuto sempre più richieste per l’apertura di nuove partite IVA per intraprendere un’attività artigianale.

Cercheremo, nel contenuto odierno, di spiegare passo passo qual è l’iter burocratico per aprire partita IVA per una impresa artigiana e se sono necessari particolari requisiti. Inoltre, porremo sotto la lente di ingrandimento quali sarebbero i vantaggi di aprire in regime forfettario abbozzando un calcolo esemplificativo di imposte e contributi per il primo anno di attività.

6 Dic 2017

Regime forfettario: la marca da bollo in fattura

Come esposto in uno dei nostri precedenti articoli. “come emettere la fattura” il passo successivo alla apertura della partita IVA è la prima fattura.

Soprattutto per i neofiti del mondo della partita IVA, l’emissione della fattura rappresenta una criticità. Le domande più frequenti dei nostri clienti a riguardo sono: “quali sono i dati da inserire? Quando devo applicare la marca da bollo?”.

Ecco, nel contenuto di oggi ci occuperemo proprio della marca da bollo in fattura. Vedremo quali sono i casi in cui è necessaria e quando no.

5 Dic 2017

Come funziona la ritenuta d’acconto

Quello della ritenuta d’acconto è un meccanismo che il più delle volte mette in difficoltà anche i professionisti più navigati. Abbiamo deciso quindi di dedicare un piccolo spazio nel nostro blog per cercare di fare un po’ di chiarezza.

4 Dic 2017

Apertura partita IVA online per insegnanti

Capita sempre più spesso che molti, anche se già sicuri di una fonte di reddito dovuta ad un contratto di lavoro dipendente, cerchino di mettersi in proprio con lo scopo di arrotondare o gettare le basi di una attività per diventare il capo di sé stesso. Mettersi in proprio, porta necessariamente all’apertura della partita IVA per essere in regola al 100% ed evitare spiacevoli sorprese.

Nel contenuto di oggi cercheremo di aiutare in particolare gli insegnanti. Forniremo una guida sull’apertura della partita IVA e mostreremo quali sono le condizioni e i limiti a cui sottostanno se legati da un contratto da lavoratore dipendente con l’amministrazione pubblica.

I casi da affrontare sono diversi:

il docente senza contratto di lavoro dipendente che comincia a dare delle lezioni private in maniera abituale e continuativa;

l’insegnante con contratto di lavoro dipendente

che vorrebbe esercitare anche la libera professione (un esempio molto comune è il professore di storia dell’arte che è anche un architetto);

che vuole intraprendere una carriera imprenditoriale aprendo per esempio una ditta individuale.

Nel corso del nostro articolo toccheremo i diversi casi cercando di sciogliere i dubbi dei nostri lettori. Partiamo!

30 Nov 2017

Le indagini finanziarie sui professionisti

Capita molto spesso che nel momento dell’apertura della partita IVA, i professionisti ma anche le imprese dimentichino di recarsi in banca ed aprire contestualmente un conto corrente dedicato per la propria attività.

Facciamo presente che sia per le ditte individuali sia per i professionisti avere un conto dedicato non è obbligatorio tuttavia, il possederlo porta dei vantaggi in termini di organizzazione della propria attività e di sicurezza nei confronti di eventuali accertamenti da parte del fisco. Se per le ditte è quasi impossibile oltre che sconsigliato non avere un conto corrente dedicato, per i professionisti la situazione è un po’ diversa. Infatti potrebbero procedere al pagamento di pagare imposte e contributi per la loro partita IVA senza troppi problemi. In ogni caso anche i professionisti potrebbero essere sottoposti ad indagini finanziarie riguardanti i movimenti sul proprio conto corrente.

Vediamo cosa afferma la giurisprudenza in merito alle indagini finanziarie sui professionisti.

29 Nov 2017
1 71 72 73 74 75 78