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POS obbligatorio 2018: le ultime novità

Tra le molte novità che verranno introdotte con la nuova legge di bilancio 2018, quella sul POS obbligatorio per commercianti, artigiani e professionisti è diventata centro di discussione negli ultimi giorni. La questione non è di poco conto perché, anche se in maniera più o meno forte, impatterà su tutti i cittadini. Da un lato, senza dubbio tutti i privati, in quanto clienti, attraverso l’obbligo del POS avranno sempre a disposizione la comodità di un pagamento veloce anche quando si è a corto di banconote. Dall’ altro lato, tutti gli esercenti con l’obbligo del POS dovrebbero installare o comunque avere a disposizione l’apparecchio; il quale avendo dei costi di gestione ad oggi abbastanza elevati, penalizzerebbe coloro che abbiano una clientela abituata ad un pagamento in contanti. Questi esercenti quindi, sarebbero costretti al pagamento del costo di mantenimento del POS anche non usandolo.

3 Nov 2017

Contribuenti forfettari e passaggi di regime

Alla fine di ogni anno si ripropone per i contribuenti titolari di partita IVA la questione a quale regime fiscale poter adottare per l’anno successivo. La domanda che ci pongono sempre i nostri clienti è: “si può passare da un regime ad un altro”? Oggi proveremo a rispondere chiaramente a questo quesito prendendo come riferimento il regime forfettario.

31 Ott 2017

Regime forfettario – come calcolare i contributi previdenziali

Per i contribuenti che aderiscono al regime forfettario, come esposto in alcuni articoli precedenti, oltre alle agevolazioni in termini di IVA e di imposte, sono presenti degli sconti in materia di contributi previdenziali. Con l’articolo di oggi vedremo come calcolare i contributi per i contribuenti assoggettati al regime agevolato.

27 Ott 2017

Cancellazione d’ufficio delle partite iva inattive

Oggi ci andremo ad occupare di due novità riguardanti la cancellazione d’ufficio delle partite IVA inattive introdotte nel 2017.

La prima novità riguarda la cancellazione delle partite IVA inattive dette “dormienti”, ossia quelle che non operano da molto tempo. In merito alla seconda invece, trattando sempre della cancellazione d’ufficio delle partite IVA inattive, si rifarà al provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 12 giugno 2017 n.110418/2017 attuativo delle disposizioni in materia di cancellazione delle partite IVA di cui al comma 15-bis dell’articolo 35 del DPR 633/72 introdotte dall’art. 22, D. Lgs. 21.11.2014 n. 175. Il documento prevede la cancellazione della partita IVA quando, a seguito dei controlli imposti dalla norma, emerga la mancanza dei requisiti soggettivi e/o oggettivi previsti dal DPR 633/72.

26 Ott 2017

Il limite dei beni strumentali nel regime forfettario

Come più volte ripetuto, per l’accesso al regime forfettario il contribuente deve rispettare certi requisiti. Senza dubbio uno dei requisiti, che nel 2018 metteva in crisi i contribuenti nel momento dell’adesione al nuovo regime agevolato, era quello dei limiti riguardo i beni strumentali.

Come se non bastasse, a mandare ancor più in confusione i nostri clienti erano le differenze che questi limiti avevano con i vecchi come il regime dei minimi ormai scomparso.

Vi comunichiamo che dal Gennaio del 2019 non ci sono più limiti di acquisto per beni strumentali. Al fine di fornirvi una visione completa della storia del regime forfettario vi forniamo tutte le informazioni partendo dalle legge n.145/2018 che ha reso le modifiche definitive dal 1° Gennaio 2019.

24 Ott 2017

Imposta sostitutiva nel regime forfettario

Senza dubbi, uno dei vantaggi del regime forfettario per i contribuenti è l’imposta sostitutiva. Infatti, se si rispettano i requisiti, il contribuente che vi aderisce ai sensi dell’art. 1, comma 64 della legge n. 190/2014 è assoggettato ad un’imposta sostitutiva di:

IRPEF;
addizionali regionali;
IRAP.

In misura pari al 15%.

23 Ott 2017
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